TEST DRIVE GUZZI NORGE 1200
21 Aprile 2007
Il concessionario Guzzi di Cuneo è molto gentile, si scusa perchè la moto
è sporca (poverino, non sa com'è concia Marghy), infondo la usa come moto sua
e come moto sostitutiva per i clienti che lasciano le loro Guzzi nelle sue
mani.
In effetti il color argento della motina è deturpato da
innumerevoli moscerini.
E' una moto completa, ha l'ABS, le manopole
riscaldate e le valigie laterali. Manca solo il bauletto centrale, ma si può
aggiungere.
Scelgo un percorso un po' meno bucolico del test del V-Strom
(questa non è una enduro) e mi dirigo verso Boves. La strada prevede bei
curvoni da fare in appoggio. Conosco anche già le gomme (Metz 6) che mi
vengono descritte dal concessionario come "perfette".
La moto risulta
molto agile, relativamente leggera, la protezione areodinamica è molto valida
ed il parabrezza facilmente manovrabile, non in modo continuo come su Marghy,
ma ha 3 posizioni in cui fissarlo. La sella ed il manubrio sono fissi, non
possono essere variate le posizioni, la seduta è leggermente troppo seduta,
ricorda molto la posizione di una enduro, non viene scaricato peso sui polsi,
almeno per la mia statura.
La dinamicità della moto è molto molto buona.
Nei curvoni resta bella fissa, costante, il gas è ben modulabile e,
finalmente, posso scendere attorno ai mille giri/min ed aprire tutto e la
reazione è decisa, immediata, non sembra affogare come tante altre.
La
ciclistica ed il cambio sembrano proprio ben fatti. Anche nelle rotonde
posso tantare la "piega" senza grossi problemi, riesco a "rialzarla"
sfruttando il gas, come faccio con la mia, è proprio molto agile.
Il
cambio è preciso, manca l'indicazione della marcia in cui si è.
La
strumentazione è molto completa, contiene l'indicazione della
temperatura, vari trip, il contakm totale, l'ora, la spia delle manopole
riscaldate regolabili su 3 regolazioni.
L'ABS è quasi più efficace del
mio, veloce, interviene proprio all'ultimo, consentendo un'ottima frenata..
il posteriore interviene spesso (ma è sicuramente dovuto all'assenza del
passeggiero), l'anteriore ho dovuto
"forzarlo" rischiando un frenata sul
brecciolino (con moto non mia .. brrr.. ma me lo aveva suggerito il
concessionario!) comportamento perfetto, moto dritta.
Le frenate, anche
decise, in piena curva non fanno raddrizzare la moto di colpo, un minimo
tende a venire su, è ovvio, ma la cosa è prevedibile e non spaventa (o forse
facendolo apposta me lo aspettavo?)
Le borse hanno un'apertura un po'
complessa, è come se avessero 2 serrature, ma sono molto capaci, ricordano le
mie, anzi, forse sono più regolari. Il vano sotto sella è decente.. non terrà
le mitiche 5 bottiglie di becks come la mia, ma è comunque
grande.
Sella comoda, penso anche quella del passeggero.
Riportata
la moto dal concessionario, chiacchiero un po' e mi faccio dire anche il
prezzo. Si porta via completa di tutto a 13500 euro.. sempre meno della
ST bavarese!!
Se dovessi mai decidere di dare un erede a Marghy, credo
proprio che osserverò queste Guzzi.. quando ne troverò in buono stato con
100/200 mila Km sul groppone e l'affidabilità sarà conprovata chissà.. vuoi
vedere che ho trovato davvero l'erede?!? Aspettiamo e vediamo..per ora W
Marghy!! ;-)
--
Aldo - Genova la "Superba"
in esilio a Marene
CN
Marghy (White BMW
R1100RS)
Grillo (Red Yamaha XT 400)
|
|
|
|
© copyright 2007 Aldo De Leonardi
|