MOTOPANCETTA 2003 - 4 e 5 gennaio
Era un atto dovuto : dovuto al "ci vediamo l'anno prossimo!!" detto a
Fred (l'organizzatore) durante la motopancetta del 2002, dovuto a Marghy e a
me, perchè fu proprio durante la partenza per la motopancetta 2002 che feci
la prima delle 4 cadute del 2002..
E così, la mattina del 4, si
parte.. sono troppi giorni che non porto Marghy, così inizio con calma, un
piccolo passo dietro a Genova (Pino Sottano), tanto per iniziare ad
assaggiare il fresco.. il tempo è splendido e son deciso più che mai a
percorrere la Val Trebbia.
Arrivo a Bargagli, dove lo scorso anno
scivolai, ed inizio a salire verso la Trebbia, valle dove d'estate è quasi
difficile circolare a causa degli smanettoni che spesso, per la troppa foga,
finiscono larghi in curva rischiando e facendo rischiare troppo..ma oggi non
c'è nessuno!!
La strada non è pulita, anzi, umido e sporco sconsigliano
di dare confidenza, ma l'anteriore nuovamente perfetto di Marghy mi consente
di azzardare qua e la due pieghe.. in meno di 2 ore sono comunque a Piacenza,
anche se da Bobbio sono immerso in una nebbia densa e umida che mi
accompagnerà sino ad Imola.
Ho appuntamento con Mazu a Parma, dove
prenderemo l'autostrada sino ad Imola, per saltare il casino di Bologna, ma
ho ancora parecchio tempo.. mi dirigo verso uno "spaccio" di Formaggio locale
(Parmiggiano) e riempio il bauletto lasciato vuoto
appositamente!
Trovo Mazu già sul posto, con oltre mezz'ora di anticipo..
bene! Saluti e si parte: Ingrid è elegantissima nel suo nero lucido e pulito,
Marghy è già sporca, con la nebbiolina e l'asfalto bagnato le gocce che
prendevo erano decisamente nere!!
Si arriva in un baleno ad Imola, qui
sosta dallo spacciatore (avevo necessità della visierina anti-fog per il mio
N100) poi via subito verso Brisighella.. la strada è da noi ben conosciuta, è
persino asciutta e piacevole, appena sale sopra a Riolo Terme, ed il ritmo
prende.. anche troppo, visto che per poco Mazu non inaugura l'anno con un
dritto... =:-|
Arriviamo in hotel e ci accordiamo con Wile per la cena..
da ora la moto starà ferma sino alla salita verso la
Motopancetta.
Serata piacevole, dall'aperitivo a base di Gato Blanco con
Wile, alla cena con aggiunta di Gattostanco, Claudia e Fabrizio..certo, la
mancanza di Schwarz si è fatta sentire, ma non si può pretendere
troppo!!
Il locale scelto per la cena è ottimo, bello da vedersi e molto
economico, con ottima scelta di cibo, anche se Wile non lo approva al 100%,
ma si sa, lui è incontentabile!!
Si passa ad un Pub, che si rivela un
buon posto anche questo, per passare ancora qualche momento tutti assieme..
poi Gattostanco ci riporta all'Hotel.
Non è mancata una bella serie di
gufate, tantissimi gli indigeni che ci preannunciano neve per l'indomani..
guardando le stelle e l'aria ancora tiepida non si direbbe..
L'alba
del 5 ci accoglie serena e con una temperatura ancora mite.. vedere
le catastrofiche previsioni del tempo su tutti i canali fa quasi ridere.. non
c'è una nuvola.. vabbè, forse una o due.. facciamo colazione, poi si caricano
le moto.. le nuvole son diventate parecchie di più .. ma è ancora troppo
caldo per nevicare, no? Facciamo un giro, rabbocco Marghy e scatto due foto..
poi andiamo ad attendere gli altri .. ed inizia a piovviginare!!
Qui
iniziamo a sentire i racconti di chi è già stato su a consumare.. per
ora tutto bene, ma dalla Colla in su nevica...
Arriva il Casadei, poi
è la volta di Max Marchetti, in auto causa strascico dell'incidente di
quest'estate, poi arrivano Wile, Gattostanco, infine Cattani ed Isabella..
ormai abbiamo deciso di andare (o almeno provare) prima che la neve faccia
presa.. in pianura fioccano le diserzioni...
Si parte, e presto rimaniamo
soli, con Casadei in testa, Mazu, io e Cattani.. il gioco si fa presto
pesante, con l'acqua mista a neve.. ma ancora si sale.. poi è solo neve,
tutto si tinge di bianco.. sono felicissimo.. sulla strada iniziano a montare
i primi centimetri, gente scende coi piedi a terra, come sciando..
Mazu inizia a scodare, mentre Marghy prosegue ben stabile... poi, dietro una
curva, trovo i miei due apripista fermi... arrivo fin dietro di loro, sono
costretto a fermarmi anch'io. Casadei annuncia l'inversione di marcia.. io
provo a muovermi .. in salita vado, ma non riesco a star fermo!! Nessun
problema al retrotreno, se sfriziono un po' fa subito presa, ma davanti..
ehehe, va dove vuole!!! Provo a tenermi fermo col freno anteriore, e scivolo
indietro.. allora torno a sfrizionare un pochino, salgo appena oltre le
tracce di Casadei, potrei proseguire e poi cercare di girarmi su, alla
Colla.. ma anche Mazu ha invertito e sento che Cattani è in difficoltà..
inizio la giravolta, con minuscole manovrine, in un delicatissimo gioco di
equilibri precari... inizio a sudare, la visiera si appanna, il cuore pompa a
mille, siamo solo io e Marghy, e, per la miseria, dobbiamo
farcela!!
Mi spaventa un po' la discesa.. se non posso frenare per
nulla... invece riesco a fermarmi, appena terminata la manovra, ma non a
mettere marghy sul cavalletto.. e Cattani è pietrificato... mi sento
impotente.. poi ecco Mazu che corre in su, ha trovato un punto buono per
fermare Ingrid, ed ora viene ad aiutarci.. fermo una macchina che sale, così
riusciamo a far svoltare anche il buon Cattani.. ed iniziamo a scendere!!
Lascio la prima marcia, motore al minimo, ronfante ai suoi 500/600 giri al
massimo.. piede destro sul freno, ABS attivo (devo andare sopra i 15 Km/h),
le pinze striciano appena sul disco, rallentandolo, senza mai bloccarlo,
mentre a Mazu ogni tanto va di traverso il dietro... la difficoltà più grande
è la visibilità.. con la visiera calata non si vede nulla, con la visiera
aperta i fiocchi fanno persino male!!
Ma quanti Km sono?!? Mi pare di
essere salito pochissimo con la neve, invece, a scendere, sembrano decine di
km.. in realtà temo che siano forse solo 1 o 2, ma la tensione ed il timore
di finire a terra anche quest'anno allungano le distanze a
dismisura...
Tengo il fanalino di Mazu sempre davanti, mentre negli
specchi vedo un faro.. forse troppo basso per essere un TDM, ma pur sempre un
faro è! Non metto mai i piedi a terra, cerco di muovermi poco, e sempre
fluido, non do mai scossoni a Marghy, la conduco al passo, lento... ecco che
in terra la neve si fa più scura, ed ecco che Mazu prende velocità, ora si
può scendere più allegri, c'è grip!!
Ci fermiamo per radunarci con
Cattani ma.. sorpresa! Dietro a me c'è un CBR non un TDM... allora si
aspetta.. io di tronare indietro in moto non ci provo nemmeno, a piedi.. ma
intanto scende la neve, sempre più fitta, anche qui.. tra poco perderemo
questo vantaggio, e saremo nuovamente costretti a muoverci
al passo...
Ma, quando sto per decidere a risalire un po' a piedi,
ecco che compare il Cattani..confessa di essere sceso a motore spento,
terrorizzato per le passata cadute sul ghiaccio..
Scendiamo allegri,
quando a Marradi recuperiamo il gruppo.. si va a pranzo!! Si, ne abbiamo
bisogno!!
Un baretto da motociclisti ci accoglie, e ci scalda con l'aiuto
di formaggi, salumi, una focaccietta niente male, un vinello sincero e
cigliegioso..
Qui ora piove, sempre più forte.. inizio a pensare al
ritorno imminente, sono ormai le 14 passate.. ed ho circa 350 km da fare,
sotto la pioggia, se va bene...
Partiamo, io e Mazu, nuovamente, e
scendiamo sino a Faenza, poi autostrada..da Faenza a Bologna c'è un traffico
ordinato, e pioggia... a Bologna troviamo traffico bloccato, ma Marghy ed
Ingrid non sono poi così larghe come sembra, e si passa, un po' tra le auto,
un po' in corsia di emergenza..si tratta di un incidente.. appena passao il
punto il traffico torna scorrevole.
A Modena inizia a nevicare,
probabilmente è mista, ma scende con forza e fitta fitta... poco prima di
Reggio Emilia smette, qui sembra quasi che il clima stia migliorando.. mi
affianco a Mazu e mi congedo, proseguo a velocità Warp... man mano che mi
avvicino a Piacenza la pioggia cala.. ma qui tutto il mondo è nuovamente
bianco!! Chiedo informazioni sulla viabilità della A7 (Serravalle - Genova) e
prontamente il casellante.. non ne sa nulla!! Bel servizio davvero!! E io
(anzi noi) paghiamo!!
La strada è pulita e posso mantenere medie altine,
diciamo sui 180, ma tutti intorno vedo solo bianco.. ed ormai è tutto buio,
per fortuna ci sono stelle e un po' di luna.. penso che se dovessi trovar
neve chiamerò due Amici che abitano vicino a Tortona, e qui potrei trovar
rifugio per me e per Marghy, almeno sino alla prossima luce... ma appena
inbocco la A7 mi accorgo che è persino asciutta, solo il sale sparso da un
camioncino complica un pochino le cose, ma nemmeno troppo.. scende a passo
lento e conto le stazioni : Serravalle, Arquata, Isola del Cantone, fin qui
tutto bene, poi Ronco Scrivia, la mia Busalla, ci siamo.. infatti qui sale la
temperatura ed appena passati i Giovi ecco che un bel caldo mi conforta,
riprendo ritmo e, finalmente, esco dall'autostrada a Bolzaneto... ovviamente
c'è coda, tranne ai caselli Viacard.. guardo bene, non trovo cartelli che
vietino alle moto quelle corsie, e poi io sono "pesante" dovrei poter passare
comunque.. infilo la corsia e.. nulla.. tutto spento.. non mi ha visto!! Mi
accosto, suono.. nulla, suono la mia tromba.. men che meno... non mi
resta che .. far retromarcia.. in salita... insomma, ho pure spinto!! Arrivo
a casa, 790 km circa, felice per come è andata.. un solo rimpianto.. se ci
fosse stato il Goblin, o qualche altro pazzo a nome Schwarz.. bhe, credo che
saremmo scesi con l'organizzatore, Fred, non prima!! ;-)))
A presto,
amici, e che la strada vi sia amica, come lo è nuovamente a me!! ;-))
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© copyright 2007 Aldo De Leonardi
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