I.R.I. CINGHIALATA 2007 - 17 e 18 marzo
O, più precisamente: Lardo, Marmi, San Patrick Day, e Prima Cinghialata
2007.
Da una semplice idea si è sviluppato un fantastico incontro IRI.
Ancora una volta il buon Girmi ha dimostrato quanto sia facile coinvolgere
iristi di mezza Italia (e l'altra mezza?) in uno splendido incontro
variegato.
Inizio male la mia personale preparazione all'incontro.
Giovedì mattina Marghy decide di vendicarsi per i cinque mesi trascorsi ferma
sotto la tettoia al freddo. Batteria morta.
Venerdì lo dedico
totalmente a lei : cambio batteria, cambio gomma anteriore, lavaggio e
pulizia accurata, preparazione bagagli (al minimo), giretto
di riscaldamento.
Qui apro una parentesi : dopo 5 mesi la mia voglia
di moto è salita alle stelle. Dopo la delusione di giovedì, il venerdì vorrei
stare in giro tutto il giorno. Riesco a fare un giretto, ma Marghy è
scorbutica, in curva non mi fido a farla scendere anche se l'asfalto è ok.
Poi, man mano che i km scorrono, tutto si fa più fluido. Io stesso
riacquisto, lentamente, fluidità di movimenti, riesco a divertirmi nei cambi
di carico, il movimento dello "scaldagomme" torna fluido
e "danzante".
Sabato mattina, la partenza. Prevedo 3 ore da Cuneo a
Carrara.. ne bastano 2 appena abbondanti, pur rispettando i limiti. Esco
quindi a Carrare appena dopo le 11. Decido di girare in attesa degli altri,
vado sino a Massa per fare benzina in un distributore legato ad un
supermercato (risparmiando circa 0,7 centesimi al litro e facendo circa 18 km
di troppo!) poi salgo a Carrara. Mi piaceva l'idea che l'incontro avvenisse
tipo caccia al tesoro, alla ricerca della piazza degli Anarchici. E così giro
per Carrara e trovo, finalmente, il palazzo che fu degli anarchici. Ma nella
piazza nessuno che conosco. Eppure con i navigatori satellitari avrebbero
dovuto far prima di me! Sento Girmi che mi informa che Yahoo (a chiocciola!!)
si è trattenuto 2 suoi messaggio sull'incontro, non più in Carrara, bensì
dall'uscita della sardostrada. Poco male, sono comunque vicino. Torno alla
moto e raggiungo gli altri.
Le scintille che scattano negli occhi degli
iristi quando ci si rivede dopo un po' di tempo sono indescrivibili! Sembra
di ritrovare un fratello perso da tempo. Abbracci e baci, poi l'attesa per
Iana e Marina. Nel frattempo cerchiamo di fermare tutte le coppie di
motociclisti che passano, anche quelli con moto che nemmeno somigliano alla
Nevada ed alla R1100R di Iana.
Appena arrivano partiamo alla volta di
Colonnata. Girmi mi chiede di fare da motoscopa e mi metto diligentemente in
fondo. E' sempre bello vedere la fila delle moto davanti a te che danzano
nelle curve. I panorami, mentre saliamo, sono bellissimi. Il bianco del
marmo fa da sfondo a paesini, strade e colline che ne
risultano esaltati.
A Colonnata ci infiliamo in una larderia ( :-)
)dove conosciamo 2 motociclisti di Massa (anzi, uno di Milano e lei di
Livorno, trasferiti per lavoro a Massa, questo denota la nostra discrezione..
poi il fatto che dovessero fare un trasloco in giornata sono solo
dettagli..). Troviamo anche Bart e Bruno in una splendida piazza di marmo.
Una simpatica signora ci rifila vassoi su vassoi di leccornie del posto..
splendido! Poi ripaghiamao la gentilezza.. visto il prezzo bassissimo di
tutto, ci sfoghiamo nel negozio.
Un po' brillo, ci spostiamo da Colonnata
ad una cava in cui è stato ricavato un bel museo, dal tempo dei romani ad
oggi, la lavorazione del marmo. Sono stupito da come potessero ricavare certi
manufatti come certe colonne, ad esempio, con così scarsa
attrezzatura.
Non visitiamo l'interno della cava e ripartiamo alla volta
di Pavullo. Le strade attorno alle cave sono viscide, strette.. le gallerie
sono umide, piene di poltiglia di marmo, fango e acqua. Ma Marghy si comporta
benone, rimane sempre composta, anche quando passo da destra a sinistra e
viceversa.
Per arrivare a Pavullo passiamo dal Passo del Cipollaio, una
delle tante strade che portano alle cave, che arriva al suddetto passo e, in
galleria, passa in Garfagnana. Salgo deciso, tralasciando i miei compiti di
motoscopa, inseguo Bruno ed sono seguito da Bart.. danziamo come da tempo non
accadeva, mai uno sbaglio di curva, mai una pecca, in fondo rischiamo
limitatamente, le velocità non sono poi alte.
Attendiamo il gruppo
prima della galleria, tanto ammiro le Apuane che avevo sempre visto di notte,
nella direzione opposta, rientrando a casa.
Scendiamo poi a Castelnuovo
Garfagnana e poi su, con l'ascensore, a San Pellegrino in Alpe. La strada che
sale è tra le mie preferite. Risalgo il gruppo, ma non riesco a riprendere
Bart e Bruno.. solo Girmi, che era partito con loro ma è rimasto distaccato,
mi si accoda nell'ultimo tratto.
Su fa freddo. Aspettiamo ancora il
gruppo, chi va a prendere un caffè, chi chiacchiera al fresco fuori.. la
ripartenza ci presenta, dietro una curva, la NEVE!! Quest'anno non si è vista
spesso.. e di sera, dietro una curva, per quanto sia solo ai bordi della
strada, spaventa un po'.. scendiamo al Radici, da qui la neve non c'è già
più, poi giù sino a Pievepelago. Lama Mocogno con la strada "nuova" e poi
l'arrivo a Pavullo.. hanno cambiato la viabilità e rimango un po'
frastornato.. poi mi riprendo, intuisco che arriviamo
direttamente all'albergo, quindi torno indietro a raccogliere Iana e Marina
che si erano attardati.
La sera, dopo una rigenerante doccia ed un
breve riposino in compagnia di Girmi e Lu'ha, ci si sposta al Pub del Goblin.
E qui, per evitare di creare problemi di bave alla bocca dei lettori evito di
descrivere cosa si è mangiato/bevuto. Interessante il fatto che, per tutta la
serata è continuata ad arrivare gente! Chi in moto, chi in auto, c'è stata
una vera processione! Persone che non si vedevano da tempo, hanno continuato
ad arrivare ed andare. Alcuni si fermeranno, altri torneranno l'indomani,
altri no.
Unica nota dolente.. al momento di fare i conti.. i conti non
tornano! Sarà per la mancanza del Conte? Prossimamente, quando si ripeterà
una cosa simile (perchè è fuor di dubbio che IRI tornerà nell'antro del
Goblin) sarà il caso di trovare un sistema differente per gestire i
conti.
Attorno alle 2 si va a letto. Nessuna BAM.. forse per dare ancor
più fastidio a chi è rimasto sveglio in attesa della BAMMATA che non è mai
arrivata!
La domenica inizia benone, con colazione, due passi, quattro
chiacchiere. Poi ci si mette in marcia, moto ed auto, in direzione
Barberino.
Non esiste una via diretta che porta a Barberino, siamo
"costretti" a scollinare e seguir valli, cercando di evitare come la peste le
strade principali e godendoci un bucolico panorama in fiore.
Dopo aver
percorso parecchia strada, mi viene in mente di provare a fare una ripresa
del gruppo.. peccato che nemmeno il capobranco (Girmi) sappia che
strada seguire con precisione, così mentre sono in fuga alla ricerca di un
buon appostamento, sono costretto a fermarmi ad un bivio riprendendo poco o
nulla.. e poco dopo, mentre sono in coda, troviamo 2 bellissimi tornanti che
ben si sarebbero prestati.. mentre mi mangio le mani, penso che si tornerà,
prima o poi, da quelle parti e questa volta sarò più
preparato!
Arriviamo a Barerino, ci ricongiungiamo con gli altri in auto
ed altri che arrivano solo oggi, poi ci si dirige verso la
cnghialata.
Sorvolo sulla descrizione di come è andata.. menù e foto
parlano da sole.
Alle 16 passate mi aggrego a Grimi (Simona dotato) e
Dieter .. e per un pezzetto anche al Carletto, e li seguo sino a Prato. Qui,
mio malgrado, devo imboccare la sardostrada.
L'idea iniziale era di
uscire a Sarzana e fare il Bracco, per poi riprendere la sardostrada sino a
Savona ed infine fare ancora statale da Savona a Marene.. ma Giove Pluvio ci
ha messo le goccie!! Infatti prima di Sarzana inizia a piovere. Poi vento
forte sino a Savona, mi stanco, inizio a sentire il peso dei Km (ormai poco
più di 1000 in 2 giorni) e mi rassegno ad arrivare sino a Marene
in sardostrada.. senza contare che da Millesimo a casa una fastidiosa
piogerellina mi accompagna.
Si vede che l'età è ormai avanzata.. di
girar per statali con fondo viscido a prendere freddo e pioggia non mi
diverto più.. addirittura, a Mondovì, sono costretto a fermarmi per riposare
qualche minuto.
Questo è tutto. Ancora grazie all'organizzatore, ad IRI,
a Marghy.
--
Aldo - Genova la "Superba"
in esilio a
Marene CN
Marghy (White BMW
R1100RS)
Grillo (Red Yamaha XT 400)
ICQ#
112409685
Sito personale : www.adl69.org
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© copyright 2007 Aldo De Leonardi
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